L’inasprirsi delle normative europee ha reso ad alto rischio la vita delle imprese italiane sul fronte del potenziale default finanziario: negli anni passati molte imprese sono saltate a seguito di crisi finanziaria e di liquidità. L’analisi condotta con l’ausilio del modello di Rating Grossi mostra senza equivoci che gli andamentali nel rapporto con le banche sono il cuore del rischio di default e purtroppo, da questo punto di vista, la situazione non pare destinata a migliorare.  Per sopravvivere sul mercato le imprese devono dotarsi di cultura e strumenti nuovi in materia di pianificazione finanziaria e valutazione d’impresa (Rating), che le aiutino a fare concretamente due cose oggi fondamentali: a governare in modo previsionale i rischi, gli equilibri e le strategie finanziarie; a dialogare con il sistema bancario e con tutti i finanziatori, in modo efficace.

Per questo, dalla collaborazione di Mark-Up con alcune società di software e analisi di dati finanziari altamente specializzate nasce  Rete Protezione Impresa (RPI).

Più che un progetto, è una vera e propria rete di protezione ad alto valore per aziende di ogni taglia e tipologia, poiché:

  • aiuta le imprese a superare le momentanee crisi economiche (di vendite e di margini), mediante la costruzione previsionale dei supporti finanziari necessari alla sopravvivenza;
  • consente di misurare preventivamente i piani di sviluppo o di ristrutturazione del business in termini di sostenibilità e di potenziale successo finale anche per le banche.
RPI è un percorso in 4 passi:

  1. Rating GrossiAssegnazione del Rating attuale secondo il modello di Rating Grossi: un checkup completo dello stato di salute dell’impresa, predittivo al 91% ed in grado di fornire le linee guida per il miglioramento delle performance finanziarie aziendali dell’impresa.
    In particolare:
      • viene calcolato il “Rating Attuale” dell’azienda, considerato sugli ultimi 2 anni di bilancio depositato, con analisi approfondita della Centrale Rischi almeno dell’ultimo anno;
      • viene rilasciato un attestato di Business Quality poiché l’utilizzo della Centrale Rischi consente la certificazione statistica di predittività dell’intero Modello di Rating all’87%.


  2. Calcolo della posizione netta finanziaria e redazione del bilancio previsionale IV CEE con l’utilizzo di FiPlan, l’innovativo software di 4 Planning per la pianificazione finanziaria economica e patrimoniale a medio/lungo termine. In particolare:


      • set-up del SW per armonizzarlo con il sistema contabile dell’azienda;
      • impostazione una tantum dello schema di budget economico finanziario, insieme all’azienda, per personalizzarlo sulla realtà e sulle preferenze dell’azienda, e inserimento in FiPlan;
      • generazione del primo reporting previsionale (budget economico-finanziario), con qualsiasi dimensione temporale di saldi e di flussi (giornaliera, settimanale, mensile, ecc …), sino alla redazione del bilancio previsionale in IV CEE:
      • con cadenza almeno trimestrale, importazione dei dati contabili reali, in FiPlan, e rigenerazione dei report previsionali (budget economico-finanziari) e aggiustamento dei risultati prevedibili a fine anno, con generazione del nuovo bilancio previsionale IV CEE.
      • è possibile formulare scenari e simulazioni alternative senza limiti e generare i conseguenti bilanci previsionali IV CEE.


  3. Analisi approfondita della Centrale Rischi, delle anomalie e delle errate segnalazioni, con attribuzione di uno “scoring” qualitativo, con l’utilizzo di ACRIS.

     


  4. Calcolo del Rating prospettico su tutti gli scenari previsionali alternativi, al fine di supportare le scelte strategiche non solo in termini di convenienza economica, impatto sulla Centrale Rischi e quindi sostenibilità finanziaria complessiva, ma anche (e soprattutto) di ottimizzazione del Rating previsionale.

 

Al termine del percorso, tutto questo diventa non solo patrimonio di conoscenza dell’impresa, ma parte integrante dei suoi strumenti e delle competenze di gestione delle sue risorse.

Per le imprese di minori dimensioni o non ancora sufficientemente staffate in termini di risorse umane, tutto questo è gestibile in outsourcing dallo staff di Mark-Up, garantendo all’impresa tutti gli output previsionali con la periodicità desiderata.

Ma RETE PROTEZIONE IMPRESA va oltre.

Per le imprese più piccole (o comunque prive di personale qualificato) Mark-Up offre la possibilità di gestire tutto questo in outsourcing, a costi molto contenuti, in vista di una futura (sempre auspicata) maggiore autonomia.

Per aziende dai 15-20 milioni di fatturato in su, Mark-Up ha lanciato il progetto “Fuori dalla Centrale Rischi”. Ove possibile, si studiano idee di finanziamento alternative al credito bancario, che consentano di uscire dal rischio-banca per finanziare investimenti e capitale circolante.

Rete Protezione Impresa