Anche tu credi a questi luoghi comuni…

  • Il rating non serve a niente, se l’impresa va bene
  • Il rating lo devono fare le banche, non noi
  • Ogni banca ha il suo rating e non ci si può far niente

…che potrebbero mettere a
rischio la tua impresa?

Ecco cosa dovresti sapere:

Che tu sia convinto di questi luoghi comuni o che te ne voglia dissociare completamente, il Rating è ormai lo strumento fondamentale di guida e di sostegno alle strategie globali delle imprese. In particolare, le strategie finanziarie hanno assunto un ruolo vitale, mai avuto prima del 2008 (entrata in vigore di “Basilea 2”) e destinato ad assumere un peso sempre maggiore.

Su cosa si basa il Rating delle banche?

I documenti ufficiali che prende in considerazione

  • per le Società di Persone e le Ditte Individuali
    si fonda sulle dichiarazioni fiscali (Unico, Studi di Settore, IRAP);
  • per le Società di Capitali
    sui Bilanci IV CEE depositati e sui dati di Centrale Rischi, se forniti.

Come è nato Rating Grossi®?

Un metodo nato dalla fusione tra studio e ricerca

  • È TESTATO SU UN “DATA-SET” DI OLTRE 7.000 CASI
    rielaborati secondo la metodologia del prof. Grossi, finalizzata a creare i dati di base per la costruzione degli indicatori di rating, ha dimostrato statisticamente una capacità predittiva del default pari al 91%;
  • È COSTRUITO ASSOCIANDO LE LOGICHE DEI RATING BANCARI CON QUELLE PIÙ “IMPRENDITORIALI”
    restituendo per conseguenza un sistema di reporting non solo connesso alla probabilità di default a un anno, ma soprattutto un Check-Up delle performance, delle condizioni di equilibrio/rischio d’impresa e, nella versione più completa, anche le linee-guida per l’ottimizzazione del rating aziendale.

Per questo, Rating Grossi® è lo strumento cardine per ridisegnare qualsiasi strategia e Piano Industriale, oltre che per misurarne la bontà mediante l’applicazione dello stesso rating sui bilanci previsionali.

Uno studio che fa la differenza

Perché Rating Grossi® è molto più di un rating?

Rating Grossi®di Mark-Up Consulting è stato oggetto di uno studio dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, che ne ha validato la capacità predittiva del rischio di defaul pari al 91%, accanto alla capacità esplicativa dei KPI quantitativi di impresa. I risultati della ricerca sono stati pubblicati a Luglio 2018 nel Quaderno n. 140, a cura di Claudio M. Grossi, Enrico Fabrizi ed Elena Calegari, edito da Vita e Pensiero.

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